{"id":20416,"date":"2020-02-20T18:30:40","date_gmt":"2020-02-20T17:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/pitpop.it\/it\/?p=20416"},"modified":"2021-03-01T11:19:46","modified_gmt":"2021-03-01T10:19:46","slug":"poltrone-pop-art-gaetano-pesce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pitpop.it\/en\/poltrone-pop-art-gaetano-pesce\/","title":{"rendered":"A met\u00e0 tra arte e design, l\u2019idea geniale di Gaetano Pesce pi\u00f9 attuale che mai!"},"content":{"rendered":"<p>Ciao <strong>Pop Friend<\/strong>!<\/p>\n<p>Oggi ti raccontiamo in breve la storia di <em>UP5<\/em>, per molti pi\u00f9 nota come <em>&#8216;Donna&#8217;,<\/em> un pezzo di design senza tempo, disegnata da <strong>Gaetano Pesce<\/strong> (La Spezia, 8 novembre 1939) scultore, designer e architetto italiano.<\/p>\n<p><strong>Gaetano Pesce <\/strong>\u00e8 uno dei maggiori esponenti del design italiano, in particolare del design radicale e i suoi progetti hanno sempre avuto una forte nota <em>Pop.<\/em><\/p>\n<p>Prodotta a partire dal 1969, la poltrona <em>UP5<\/em> richiama il grembo materno, simbolo di nascita e protezione: le sue forme avvolgenti infatti riproducono tali sensazioni.<\/p>\n<p>Ispirata alle forme delle statue votive delle dee della fertilit\u00e0, \u00e8 caratterizzata da forme sinuose e abbondanti che esprimono questo concetto: due grandi seni formano la parte superiore dello schienale, mentre la parte inferiore richiama le cosce, <em>cos\u00ec che quando ci si siede ci si sente avvolti e protetti dalla madre come quando si era bambini.<\/em><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27478 size-full\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce-nera.jpg\" alt=\"\" width=\"885\" height=\"691\" srcset=\"https:\/\/www.pitpop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce-nera.jpg 885w, https:\/\/www.pitpop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce-nera-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.pitpop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce-nera-768x600.jpg 768w, https:\/\/www.pitpop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce-nera-600x468.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 885px) 100vw, 885px\" \/><\/p>\n<p>Ma il significato pi\u00f9 profondo di questa creazione di <strong>Gaetano Pesce<\/strong> \u00e8 senz&#8217;altro quello politico: la sua forma ricorda il corpo femminile, legato a un poggiapiedi di forma sferica, simbolo della donna prigioniera di una <strong>societ\u00e0 patriarcale, <\/strong>della disparit\u00e0 tra i sessi, dei pregiudizi maschili, vittima delle sue violenze e priva degli stessi diritti universali. Un tema che, nonostante siano passati cinquant&#8217;anni, rimane ancora di forte attualit\u00e0 ed \u00e8 sempre pi\u00f9 dibattuto.<\/p>\n<p><strong>Gaetano Pesce<\/strong> vede il design come un mezzo di un\u2019artista per esprimere il proprio pensiero, le proprie emozioni, nel tentativo di <strong>conciliare l\u2019arte con l\u2019utilit\u00e0<\/strong>, contrapponendosi completamente a quella cultura progettuale nata nelle facolt\u00e0 di architettura italiane strettamente legate al movimento moderno e al design razionale, secondo cui la forma doveva essere direttamente derivante dalla funzione.<\/p>\n<p>L\u2019idea altrettanto geniale fu il modo in cui veniva venduta. Grazie al materiale con cui era prodotta, frutto della sperimentazione degli anni \u201970 sull\u2019uso di nuove tecnologie e materiali come il <strong>poliuretano espanso<\/strong>, fino al 1973 infatti, la seduta veniva confezionata in una scatola piatta di cartone con un rivestimento interno in PVC che la manteneva sottovuoto, occupando in questo modo, il 90% in meno dell\u2019ingombro nell\u2019imballaggio.<\/p>\n<p>Una volta scartata dall\u2019imballaggio la seduta acquistava lentamente la sua forma definitiva grazie all\u2019aria che penetrava all\u2019interno delle celle del poliuretano e ne aumentava il volume. Il processo durava circa un\u2019ora. Una volta raggiunta la forma definitiva la seduta anzi acquistava la sua rigidit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Insomma, un\u2019opera d\u2019arte che si completava a domicilio con una vera e propria performance!<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27479 size-full\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.pitpop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce.jpg 1200w, https:\/\/www.pitpop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pitpop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.pitpop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pitpop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/poltrona-gaetano-pesce-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>La poltrona <em>UP5, <\/em>tuttora prodotta da <strong>B&amp;B Italia<\/strong>, fa parte della collezione permanente di molti musei, come quella del <strong>Triennale Design Museum <\/strong>di <strong>Milano<\/strong>, del <strong>MoMA<\/strong> di <strong>New York<\/strong> ed \u00e8 stata esposta in mostre e musei, dedicati al design, all\u2019arredamento e all\u2019arte contemporanea di tutto il mondo.<\/p>\n<p><em>Beh, che ne dici di tutta questa poesia?<\/em><\/p>\n<p><em>Quale delle tre sceglieresti per il soggiorno o l&#8217;open space della tua casa o per il tuo ufficio?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>A te l\u2019imbarazzo della scelta! <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong><em>A tutto Pop!<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Antonella e Rino<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao Pop Friend! 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